REFERENDUM 2011 - SIGNIFICATO DI UNA MOBILITAZIONE
Autore: Elio Contini
Data: 14 June 2011
Era ora che la gente si riappropriasse del suo destino!!
Per troppo tempo, a mio avviso è stata abulica, apatica, quasi fatalista , facendo solo da spettatore distratto ai provvedimenti che venivano presi in nome e per conto loro, nonostante non gradissero quelle scelte che che non servivano a creare miglioramenti del loro tenore di vita per loro o per i loro figli e nipoti, anzi ne pregiudicavano il futuro!
Tutti, a mio modo di vedere, senza alcuna colorazione politica, hanno sentito la gravità del momento e l’importanza delle scelte che i quesiti refendari ponevano loro.
Il destino e il futuro sia per l’aria che per l’acqua in Italia nonchè il riaffermare una società più giusta dove finalmente tutti i cittadini senza distinzione di razza, censo ,credo politico e religioso abbiano pari dignità, diritti e doveri, come sancisce la nostra costituzione,hanno determinato una mobilitazione anche di quella parte che sino ad ora non aveva fatto sentire con forza la sua voce e il suo impegno.
Si , i cittadini, che soffrivano in silenzio, per non poter esternare le loro ansie e le loro preoccupazioni e la loro voglia di cambiare questo clima di paura e di incertezza per il futuro loro e dei propri figli.Non avendo la possibilità di rivolgersi ad un rappresentate politico da loro eletto e quindi identificabile e raggiungibile. Ora un nuovo arcobaleno preannuncia la possibilità di giorni più allegri e sereni.”
Democrazia , trasparenza e partecipazione devono essere i fari guida dell’azione governativa a tutti i livelli.
Altra cosa che mi pare estremamente importante sottolineare è che i giovani hanno compreso quello che ho sempre affermato, sollecitandoli ogni volta che ne ho avuto l’occasione , a mobilitarsi per far valere democraticamente, ma con forza i loro diritti e le loro giuste aspirazione di inserimento nel mondo del lavoro,assicurando loro che noi genitori saremo sempre al loro fianco. Ora mi pare che questa esortazione sia stata recepita, d’ora in avanti nessuna forza politica potrà ignorare e far finta di niente. Gli Italiani vogliono contare e cambiare e lo chiedono a gran voce. Sta ora ai partiti democratici analizzare e recepire questo vento di cambiamento, meditare e agire di conseguenza.